Il bacio tra Alice e Carroll: la malizia del web

Questa fotografia vi è familiare? Lewis Carroll e la piccola Alice Liddell: mai un bacio fu più chiacchierato di questo. Che ne dite di scoprirne di più?

Bentornati su Carrollpedia! Quest’oggi faremo un po’ di sano pettegolezzo su questa foto, ritratto famosissimo di Lewis Carroll e Alice Liddell. Sicuramente vi sarà capitato di vederla da qualche parte sul web, scopriamone qualcosa di più.

Il bacio: i protagonisti

Stiamo parlando di una delle più celebri fotografie di epoca vittoriana (a grandi linee il 1800), una delle poche giunte fino a noi. L’uomo ritratto è Charles Lutwidge Dodgson, in arte Lewis Carroll, autore di le avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. La bambina vicino a lui è invece la piccola Alice Liddell, colei che ispirò, insieme alle due sorelline, il racconto di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Atteggiamento scabroso?

Questa fotografia alimenta indubbiamente le voci sulla presunta pedofilia di Lewis Carroll. Come abbiamo già avuto modo di accennare nell’articolo Lewis Carroll: solo la realtà, nessuna bugia, nell’Inghilterra vittoriana non era inusuale baciare i bambini, anche quando non si avevano con loro rapporti di parentela. La malizia è spesso negli occhi di chi guarda, così oggi ne leggiamo qualcosa di profondamente sbagliato, magari non in linea con gli usi dell’epoca. Questa foto ha però obiettivamente molte cose che non vanno, vediamole insieme.

Tutto ciò che non va in questa foto

Abbiamo allegato a questo articolo la foto in questione, nella massima risoluzione che siamo riusciti a trovare. Ora che potete ammirarla nella sua interezza, non notate nulla di strano?

bacio

Il bacio tra Carroll e Alice – anno ???

Quella che molti giudicano una foto deliziosa, altri scandalosa, non è altro che un fotomontaggio, peraltro non particolarmente riuscito. Gli indizi sono evidenti:

  • Le due figure sono sproporzionate, in particolar modo il viso di lei rispetto a quello di lui.
  • Luci ed ombre sui capelli non coincidono.
  • Le mani di entrambi hanno un aspetto artificioso e sono ombreggiate in modo troppo definito rispetto a tutto il resto in figura.
  • Il viso di Alice appare deformato dalle troppe ombreggiature.
  • Ma sopratutto l’atteggiamento di Alice è sbagliato: perché le sue labbra sono aperte? Questa posa vorrebbe trasmetterci spontaneità? Non dimenticate che all’epoca lo scatto di una fotografia era cosa ben più macchinosa di quanto non sia oggi. Dato che un singolo scatto richiedeva diversi secondi, la maggior parte delle foto di quel periodo ha soggetti in pose statiche, più simili a statue che persone. Questa posa di Alice avrebbe dovuto essere voluta, ma appunto, perché?

Se tali fatti non dovessero bastare a convincervi, ecco poi le due foto originali da cui sono stati “rapiti” i nostri soggetti:

Alice

Alice Liddell e le sorelle (1860)

autoritratto

Lewis Carroll, autoritratto (1857)

E come se non bastasse…

fake Carroll Alice

Lewis Carroll e Alice Liddell

La fotografia di Carroll che vi abbiamo appena mostrato si presta molto bene al fotoritocco. La foto del bacio non è infatti la sola ad essere stata creata ad hoc per riunire Carroll e Alice in una nuova occasione. Certo, c’è da dire che i risultati sono molto vari, come ad esempio la foto che vi mostriamo a lato, che ci sembra essere qualitativamente migliore della foto del bacio ma più innaturale nella posa.

Prestate quindi attenzione a tutto ciò che vedete: non esiste altro modo per non farsi fregare 😉

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2 Commenti

  1. Very interesting …

    Molto interessante

  2. Oltretutto c’è da considerare che le foto dell’epoca non erano delle istantanee, quindi quello che vuol sembrare uno scatto rubato è impensabile per le macchine di allora. Macchine che per imprimere l’immagine impiegavano dai 30 ai 50 secondi, il che vorrebbe dire che Dodgson e la piccola Alice sarebbero dovuti rimanere in quella posizione per circa 30 secondi senza muoversi.

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