Nella pagina precedente i capitoli dall’5 all’8 ~ 

9 – La storia della finta tartaruga (“The mock turtle’s story”)

La Duchessa ritorna, prende affettuosamente Alice sottobraccio e inizia a passeggiare con lei; è di buon umore forse perché non c’è pepe nell’aria. La Duchessa è abbastanza ripetitiva e pretende di trovare la morale in ogni cosa, e Alice dopo poco ne è scocciata. Incontrano la Regina, che fa immediatamente scappare la Duchessa. Alice è riportata sul campo per continuare a giocare. La partita però dura poco, perché la Regina finisce per condannare a morte tutti i giocatori, uno alla volta. Rimasti solo in tre (Regina, Re e Alice) la Regina domanda ad Alice se abbia visto la Finta Tartaruga. Alla risposta negativa di lei, la accompagna dal Grifone, che a sua volta la accompagna dalla Finta Tartaruga (che è sola e triste su uno spuntone di roccia). La Tartaruga inizia a raccontare la sua storia. Si concentra sopratutto sulla sua infanzia e sulla sua educazione. Il Grifone la invita a raccontarle qualcosa sui giochi.

10 – La quadriglia di aragoste (“The lobster quadrille”)

La Tartaruga inizia a spiegarle cosa sia una quadriglia di aragoste, ed insieme al Grifone le mostra alcuni passi. Inizia poi a cantarne la canzone. Passano poi a parlare del mondo sottomarino. Alice inizia a raccontare la sua avventura, e i suoi ascoltatori finalmente le prestano un po’ di attenzione. Si mette a recitare un paio di altre poesia ma anche queste come tutte le precedenti ne risultano trasformate. La Tartaruga ed il Grifone iniziano a cantare una malinconica canzone (la sua storia). Improvvisamente, prima che la canzone sia finita, il Grifone prende Alice per mano dicendole che il processo sta cominciando. Si allontanano lasciando la Tartaruga da sola a finire la sua canzone.

11 – Chi ha rubato le crostate? (“Who stole the tarts?”)

Arrivano e trovano la corte già seduta, nonché una folla di persone. Il giudice è il Re e la giuria è formata da una dozzina di creature impegnate a prendere appunti (anche se il processo non è ancora cominciato). Il processo inizia, il Coniglio Bianco legge l’accusa, un furto di dolci imputato al Fante di Cuori. Viene chiamato il primo testimone: il Cappellaio Matto, con la sua solita tazza di tè in mano (è sempre l’ora del te). Alice si accorge di aver ricominciato a crescere, ma non se ne bada. Il Cappellaio è molto nervoso e terrorizzato dall’idea che la Regina possa ricordarsi dell’incidente avvenuto durante il concerto. Viene però lasciato libero di andare. Il teste successivo è la cuoca, ma la sua deposizione è abbastanza inutile. Il teste successivo è Alice.

12 – La deposizione di Alice (“Alice’s evidence”)

Alice si alza per raggiungere la sbarra. Le sue grosse dimensioni creano un po’ di panico in aula. Le viene chiesto cosa sa della faccenda e lei risponde niente. Poi il Re l’accusa di essere troppo alta (più di un chilometro e mezzo) e che perciò deve allontanarsi dalla corte. Discutono un po’ sulla sua altezza finché il Coniglio non chiede la parola: è stata rinvenuta una nuova prova, una poesia. La scrittura non sembra essere dell’imputato ma il Re afferma che egli può averla imitata. Viene fatto notare che la lettera non è firmata, ma viene ritenuto un altro indizio di malafede. La poesia viene letta, ma anche se non sembra avere legami con la vicenda, il Re la definisce la prova più importante. Alice, che ora si sente molto più coraggiosa per via delle sue dimensioni, esprime il suo dissenso, dicendo che per lei la poesia non ha ‘an atom of meaning in itun atomo di senso‘. Il Re le dà ragione e chiede alla giuria di pronunciare il verdetto. La Regina irritata ordina ‘sentence first, verdict afterwardsprima la sentenza poi il verdetto‘. Alice la critica, la Regina ordina di tagliarle la testa. Alice (ormai tornata nelle sue dimensioni normali) si arrabbia e dice ‘who cares for you? You’re nothing but a pack of cards! – a chi credere ti far paura? Non siete che un mazzo di carte!‘. Il mazzo la aggredisce e lei si sveglia improvvisamente, ritrovandosi di nuovo in mezzo al prato accanto alla sorella. E’ stato tutto un sogno.

Ed eccoci alla fine del riassunto di Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie, abbiamo fatto in un baleno, no? Prestissimo arriverà anche la versione ristretta di Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò. Continuate a seguirci, un articolo dopo l’altro, su Carrollpedia!