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5 – Consiglio da un bruco (“Advice from a caterpillar”)

Il Bruco le chiede ‘Who are you?chi sei?‘, ma Alice non sa rispondere. Gli spiega che il giorno prima sapeva perfettamente chi fosse, ma ora che il suo corpo aveva subito tante e tali trasformazioni non ne aveva più idea. Cerca comprensione nel Bruco ma non ne trova, così decide di allontanarsi. Il Bruco la richiama a sé dicendo di avere una cosa importante da dirle: ‘Keep your tempercontrollati‘, con somma delusione di Alice non è un gran consiglio. Iniziano poi a parlare del cosa le faccia credere di essere cambiata, e Alice spiega che oltre alle trasformazioni non si ricorda più le poesie che conosceva. Ancora una volta prova a recitarne una, ma anche questa è sbagliata da cima a fondo. Il Bruco le domanda poi di quali dimensioni vorrebbe essere e lei risponde di poco più alta. L’ultimo consiglio che le lascia prima di allontanarsi è di mangiare il fungo su cui è appollaiato: un lato la farà crescere, l’altro rimpicciolire. Alice ne stacca due pezzi ed assaggia il primo. Il suo collo si allunga a dismisura, lasciando il resto del corpo a terra, ma la sua testa libera di vedere oltre gli alberi. Piega il collo, che è diventato snodatissimo, ma un piccione la aggredisce violentemente, scambiandola per un serpente. Lei dice di non esserlo, ed in tono incerto afferma di essere una bambina. Il piccione ovviamente non le crede, ma alla promessa di non mangiare le sue uova, la lascia andare. Alice si mette a mangiare l’altro pezzo di fungo per rimpicciolire alle giuste dimensioni.

6 – Porco e pepe (“Pig and pepper”)

Alice raggiunge una casa. Resta nascosta all’esterno ad osservare un Valletto-pesce arrivare di corsa e bussare. Dalla porta esce un Valletto-rana al quale consegna un invito, per la Duchessa, alla partita di croquet della Regina e se ne va. Alice si avvicina alla casa, e visto che bussare è inutile, entra direttamente. All’interno trova una cucina piena di fumo e di pepe, la Duchessa con in braccio un brutto bambino, un Gatto del Cheshire (Stregatto) sorridente e la cuoca intenta a spadellare. Tutti starnutiscono, la cuoca lancia oggetti addosso ai presenti, e il bambino non fa altro che piangere. La Duchessa si alza dicendo di doversi preparare per la partita con la Regina, e le lascia il bambino. Alice con molte difficoltà lo afferra ed esce di casa. Qui il pargolo inizia velocemente a trasformarsi in un maialino, così Alice lo lascia andare via, scorrazzando a terra libero. Il Gatto del Cheshire appare sul ramo di un albero e lei gli domanda in quale direzione deve andare per uscire da lì. Ma non sapendo dove vuole andare, la risposta ha poca importanza, obietta il Gatto. Allora lei gli domanda chi abiti da quelle parti. Il Gatto le risponde il Cappellaio Matto e la Lepre Marzolina, entrambi matti (come tutti, compresa lei). Le dice poi che si potranno rivedere alla partita della Regina. Il Gatto scompare ed Alice si dirige verso la casa della Lepre Marzolina.

Alice in Wonderland

Alice nel Paese delle Meraviglie – incontro col Gatto del Cheshire

7 – Un té di matti (“A mad tea party”)

Sotto un albero, davanti alla casa della Lepre, Alice trova un tavolo apparecchiato per tantissime persone con ma solo tre commensali tutti pigiati in un angolo: il Cappellaio Matto, la Lepre di Marzo ed un Ghiro profondamente addormentato. Alice senza invito decide di sedersi, anche se le viene inizialmente detto che non c’è posto. Inizia una conversazione in cui Alice vede ben poco senso. Poi si passa a parlare del tempo: il cappellaio dice di conoscere il tempo molto bene, e che lei, abituata a batterlo durante le lezioni di musica, non vi ha certo un bel rapporto. Il Cappellaio confessa poi di averci litigato il marzo precedente, durante il concerto organizzato dalla Regina. Qui, mentre cantava, fu accusato di ‘murdering the time – assassinare il tempo’. Da allora sono sempre le sei (sempre l’ora del tè). Per questo sul tavolo ci sono così tanti coperti: non hanno neppure il tempo di lavare le stoviglie, ma si limitano a spostarsi di posto. Dopo una breve storia su pozzi di melassa e bambine, Alice si allontana. Vede una porta dentro il tronco di un albero e la oltrepassa. Si ritrova nuovamente nella stanza con le tante porte. Questa volta per prima cosa afferra la chiavetta dal tavolino e poi mangia un pezzettino del fungo che le era avanzato. Riesce così a superare la porticina per ritrovarsi in un bellissimo giardino.

8 – Il croquet della regina (“The queen croquet-ground”)

La prima cosa che Alice vede è un roseto di rose bianche. Vicino ci sono tre indaffaratissime carte giardiniere (spades – di picche) occupata a dipingere le rose di rosso. Alice chiede spiegazioni e le viene detto che stanno tentando di rimediare ad un errore, sperando che la Regina di Cuori non se ne accorga e non gli faccia tagliare la testa. Lei però arriva poco dopo, preceduta da un lungo corteo: 10 carte soldato (clubs – di fiori), 10 carte cortigiane (diamonds – di quadri), 10 carte nobili (hearts – di cuori), re e regine e per ultimi il Coniglio Bianco, il Fante, la Regina ed il Re di Cuori. Alice si presenta alla Regina e questa la invita ad andare con loro. Il Coniglio le dice che la duchessa è stata arrestata. Inizia la partita di croquet. Alice si trova un po’ a disagio tra fenicotteri/mazze, palle/porcospini e archi/soldati. Inoltre tutti i giocatori giocano contemporaneamente e sul campo si è creato un bel po’ di confusione. Alice nota per caso la testa del Gatto del Cheshire e si mette a conversare con lui. Deve però trattenersi dalle critiche quando la Regina si avvicina a loro. Subito il Gatto si ritrova al centro di una discussione sulla possibilità o meno di essere decapitato (visto che ora non ha il corpo). Il boia, convocato dalla Regina, afferma di non aver mai fatto una cosa del genere e di non avere certo l’intenzione di cominciare alla sua età. Alice dice che il Gatto appartiene alla Duchessa, così questa viene condotta in campo, mentre gli altri giocatori riprendono la partita.

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